Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e ’l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza,
voi ch’intrate.
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza,
voi ch’intrate.
Queste parole di colore oscuro
vid'io scritte al sommo d'una porta;
per ch’io:
Maestro, il senso lor m'e` duro.
vid'io scritte al sommo d'una porta;
per ch’io:
Maestro, il senso lor m'e` duro.
"Canto III" from
"Divina Comedia", Dante Alighieri
by Franco Battiato e Alice

































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